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RIFLESSIONI ENAIP SULL'ORIENTAMENTO
Orientamento come e perché - Orientamento: problemi e tendenze - Orientamento come processo globale continuo - I centri di interesse - Schemi generali per la definizione dei servizi di orientamento - Pluralità dell'utenza e diversificazione dei bisogni e dei servizi
 
Pluralità dell'utenza e diversificazione dei bisogni e dei servizi
 
Fra le azioni, che devono essere intraprese per stimolare un processo di orientamento e formazione continua, occorre approfondire in particolare la riprogettazione e il miglioramento della qualità dei servizi. La nuova strategia operativa dei servizi deve misurarsi con alcuni fattori chiave, quali:
    pluralità dell’utenza;

    diversificazione dei bisogni e dei servizi;

    aumento della complessità di azioni e strumenti;

    qualità di competenze richieste agli operatori.

Lo schema seguente può dare una visione d’insiemedella pluralità di destinatari, giovani e adulti, disoccupati e occupati, che possono essere interessati a un servizio di orientamento. L’incrocio fra utenti e bisogni orientativi produce diversi tipi di azioni, capaci di rispondere a compiti orientativi diversi.

Un breve commento di esplicazione del quadro di sintesi proposto qui di seguito:

    esiste una macro divisione tra giovani e adulti legata ai diversi vissuti esperenziali che, si traduce non solo in diversi bisogni informativi-formativi (i primi ancora legati al mondo scolastico, i secondi decisamente “bisognosi” di lavorare) ma anche negli approcci cognitivi al cambiamento e nelle modalità di scelta e motivazione;

    accanto al compito orientativo (perché), assume rilevanza il tipo di “transizione” in cui si trova il soggetto coinvolto (quando), soprattutto in relazione alla motivazione e alla situazione psicologica dei singoli;

    al di là della fascia di età di appartenenza esistono ulteriori differenzazioni legate al sesso, al livello socio-culturale, al ruolo sociale e/o professionale, che possono incidere sugli approcci metodologici nonché sulla scelta di azioni/strumenti/modelli di intervento specifici.

Nella sezione “Buone pratiche” vengono forniti esempi concreti di intervento, anche con diversità di azioni, che tengono conto di specifici compiti orientativi e dei diversi destinatari a cui sono rivolti.

TABELLA
TIPOLOGIE DI ORIENTAMENTO PER TARGET DI RIFERIMENTO

 
CHI QUANDO PERCHÉ COME
GIOVANI 11-14 ANNI
(scuola media)
- studenti
- studentesse
- drop-out
- all’ingresso nel percorso scolastico
- durante il triennio
del percorso scolastico
- al conseguimento del diploma
- inserimento nel nuovo percorso scolastico
- transizione verso scuola superiore
- transizione verso formazione
- transizione verso mondo del lavoro
- prevenzione del disagio
- sostegno allo studio
- prevenzione abbandono, recupero drop-out
- integrazione al ruolo dei docenti (formazione per operatori)
GIOVANI 14-18 ANNI
(scuola superiore)
- studenti
- studentesse
- drop-out
- durante il primo biennio
- durante l’intero percorso scolastico
- al conseguimento del diploma
- inserimento nel nuovo percorso scolastico
- transizione verso l’università
- transizione verso formazione
- transizione verso mondo del lavoro
- prevenzione del disagio
- sostegno allo studio
- prevenzione abbandono, recupero drop-out
- integrazione al ruolo dei docenti (formazione per operatori)
- alternanza scuola-lavoro
- moduli orientativi-formativi
- consulenza individuale e di gruppo
- counselling 
GIOVANI 18-25 ANNI
(università)
- in ingresso
- durante l‘intero percorso di studi
- inserimento nel nuovo percorso di studi
- sostegno motivazionale allo studio
- consulenza individuale o di gruppo
- counselling
GIOVANI/ADULTI IN CERCA DI 1° OCCUPAZIONE
- scolarità bassa
- scolarità medio-alta
- donne
- uomini
- stranieri/e 
- ricerca del lavoro -  transizione verso percorsi formativi
- transizione verso lavoro subordinato (accompagnamento-inserimento)
transizione verso lavoro autonomo
- consulenza individuale o di gruppo
- counselling
- moduli formativi di orientamento
- moduli propedeutici o trasversali alla formazione professionalizzante
- moduli di supporto alla creazione di impresa
GIOVANI/ADULTI DISOCCUPATI
- scolarità bassa
- scolarità medio-alta
- donne
- uomini
- stranieri/e 
- reinserimento nel mercato del lavoro - transizione verso percorsi formativi
- transizione verso lavoro subordinato (accompagnamento-inserimento)
- transizione verso lavoro autonomo
- consulenza individuale o di gruppo
- counselling
- moduli formativi di orientamento
- moduli propedeutici o trasversali alla formazione professionalizzante
- moduli di supporto alla creazione di impresa
GIOVANI/ADULTI OCCUPATI
- impiegati
- quadri
- manager e dirigenti
- donne
- uomini
- ricerca diversa occupazione
- scelte legate alla professione
- integrazione professionale (es. cambio livello)
- formazione continua (competenze trasversali, metacompetenze)
- consulenza individuale o di gruppo (sportello o struttura permanente)
- counselling
- moduli propedeutici o trasversali alla formazione professionalizzante